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Cosa pensa la Manager di Atlantia del welfare aziendale?

Perché le aziende sono cristallizzate con profittabilità e produttività dei processi se tutto inizia e finisce con essere umani? È con questa frase che risponde una delle top manager italiane ad una domanda posta da una giornalista riguardo la nuova gestione aziendale e il concetto di Welfare. Non sai di chi sto parlando? Te lo mostro subito. Si tratta di Maria Sole Aliotta, nuova HR di Atlantia, multinazionale con sede a Roma che da lavoro a svariate migliaia di persone in Europa. Da quando si è inserita come manager ha portato una ventata d’aria fresca che solo una donna al comando può portare. Per farti capire di cosa parlo, ti mostro il titolo di un articolo di giornale:

L'azienda del futuro punta sul ben-essere dei lavoratori. La ricetta di Aliotta (Atlantia) Ebbene si, hai capito bene. L'azienda del futuro punta sul benessere dei suoi lavoratori. E se lo dice una manager così non si può far altro che crederle. Ma vediamo più nel dettaglio cosa veramente questa società sta facendo.

Fino a 2000 euro a collaboratore per attuare dei servizi di welfare aziendale che servano per migliorare lo stato di benessere di ogni singolo lavoratore. Una cifra enorme - si potrebbero ottenere risultati fantastici con molto meno - che però sta permettendo loro di ottenere risultati veramente strabilianti. Sono sicuro che non tutte le aziende possono permettersi di spendere circa 2000 a collaboratore per servizi di welfare aziendale e per migliorare il loro benessere.

Per questo motivo reputo che ogni franco speso da una società per i propri collaboratori deve avere un ritorno certo e i più quantiicabile possibile.

Mi spiego meglio.

Se tu offri ai tuoi collaboratori un buono per andare al cinema al mese o un buono per andare al ristorante che ritorno ne hai tu come azienda?

Avrai dei benefici statali sicuramente…

Il tuo lavoratore avrà una cena pagata o una serata al cinema pagato…

Ma il tuo ritorno economico a quanto ammonta?

Il problema che osservo nelle metodiche di welfare aziendali classiche è che si guarda solo a regalare un buono sconto di qualsiasi attività semplicemente per accontentare il lavoratore.

Per quanto già solo questo sia un gesto fantastico, il welfare potrebbe essere un’arma estremamente potente per l’azienda se usata nel modo giusto.

E per modo giusto intendo basato su una ricerca di mercato e sulle necessità di ogni lavoratore.

Come ti dicevo poco sopra, il welfare deve essere un investimento e non una semplice spesa. C'è un enorme differenza tra questi due termini. Una spesa è una semplice uscita di soldi che non genera nessun benefico presente o futuro se non quello intrinseco legato al gesto. Un investimento in termine di welfare è ben diverso.

Si tratta di un'uscita di soldi che genera un ritorno economico e/o di altro genere come può essere un ritorno di immagine o di diminuzione di un'altra spesa o delle assenze. Come vedi è come paragonare il campionato di serie A a quello di serie B.

Due sport completamente diversi. Tornando a noi e alla tipologia di scelta di servizi da offrire è necessario che prima di decidere QUALE SERVIZIO OFFRIRE si faccia una analisi di quali sono i principali problemi che ogni lavoratore svizzeroo vive quotidianamente. Noi abbiamo deciso di analizzare il mondo del benessere e voglio subito mostrarti un dato agghiacciante:

il 93% dei lavoratori nel mondo soffre di dolori muscolari sul posto di lavoro ( GPI 2020) di cui il 79% con un calo netto della produttività e dell'attenzione. Se poi ci addentriamo maggiormente nelle dinamiche svizzere circa l'80% soffre di tensioni alla schiena continue che creano loro diversi disagi sul posto di lavoro. Come vedi i dati spingono in una direzione ben precisa: il welfare del benessere per migliorare la produttività e l'attenzione dei lavoratori.

Ma non è tutto.

Come riportavo in questo articolo i soldi non sono più il benefits più richiesto dai lavoratori.

Infatti, la sanità ha spodestato dal primato questa categoria di benefits. Per questo motivo abbiamo deciso di creare il Progetto Touch, il primo servizio annuale di massaggi in azienda per migliorare le prestazioni dei tuoi collaboratori. E ti sto parlando di un vero e proprio investimento - e non di una spesa - che potrebbe fare la differenza nella crescita della Tua azienda.

I benefici riportati dalla scienza nell’offrire un servizio di questo genere sono enormi:

  1. miglioramento della produzione

  2. miglioramento dell’attenzione

  3. diminuzione delle assenze

  4. diminuzione del turnover

  5. diminuzione delle spese

Per saperne di più e per ottenere la prova gratuita per la tua azienda non dovrai far altro che mandare una mail a info@progettotuch.ch.

Potrai provare il nostro servizio completamente gratis e poi decidere se offrire il nostro servizio ai tuoi collaboratori.

A presto



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