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La tua azienda ha le carte in regola per entrare nella lista di Great Place To Work?



Se sei un imprenditore non puoi non conoscere il marchio Great Place To Work.

Nel caso in cui non lo conoscessi ti spiego brevemente di cosa stiamo parlando.

La società si occupa di stilare la lista delle migliori aziende in cui lavorare nel mondo sulla base di alcune caratteristiche che queste aziende hanno quali qualità del lavoro, stipendi, il clima organizzativo e il reparto HR.

Come puoi immaginare è un marchio molto importante e ricevere una certificazione da loro è fonte di grande prestigio sia per l’imprenditore sia per i lavoratori.

Purtroppo, però, ottenerla non è così semplice come sembra.

Non basta aumentare gli stipendi o incrementare lo smart working per poter apporre sul proprio sito o in azienda il marchio GPTW.

Ogni azienda che chiede di ricevere una verifica deve dimostrare di avere diverse caratteristiche fondamentali per poter “competere”.

Per questo motivo ho deciso di analizzare più nel dettaglio alcune aziende americane, le quali negli ultimi anni hanno partecipato a questo “bando”, se così possiamo definirlo, per poter osservare quali caratteristiche possono rendere una azienda adatta a concorrere.

Ed è così che ne ho identificata una in particolare che lega questi mondi imprenditoriali così diversi dal punto di vista del servizio offerto all’acquirente ma così simili sotto il punto di vista dei servizi offerti ai lavoratori.

Ciò che emerso è estremamente interessante.

Tutte le aziende hanno una politica di Welfare estremamente forte in una categoria ben precisa: quella del benessere fisico del lavoratore.

Se ti stai chiedendo il perché proprio questa, la risposta è semplice.

Secondo l’ultimo Report Global Pain Index quasi il 93% dei lavoratori nel mondo soffre di disturbi muscolo-scheletrici ( link al Report) che vanno dal dolore al collo, alla schiena fino al mal di testa e ai problemi articolari.

Il 93% equivale a dire che TUTTI soffrono di questi disturbi.

Insomma, forse, numeri alla mano, non è proprio una cattiva idea investire in questo mondo.

Anche perché gli effetti di questa situazione si abbattono come una cascata sulle aziende.

Infatti, uno dei problemi maggiori riguarda l’impatto enorme che questi disturbi hanno sulla produttività e sull’attenzione dei lavoratori.

Si parla di circa 4 lavoratori su 5 che riportano un calo di produzione e di attenzione per colpa di questi disturbi.

E ovviamente, da uomo/donna di azienda quale sei, sai benissimo che se i tuoi collaboratori lavorano “male” il primo a perderci sei tu.

Sia in termini economici sia in termini di immagine.

Ma c’è un altro dato interessante che emerge e di cui ti ho già parlato in questo link: le assenze dei collaboratori.

Tornando a parlare un attimo della Svizzera, la Generali Assicurazioni afferma che circa il 30% di assenze totali sarebbero causate proprio da questi disturbi con un costo totale di circa un miliardo annuo.

Capirai bene come l’impatto economico di questi disturbi sia enorme per qualsiasi tipo di azienda.

Ecco perché iniziare a combattere questi disturbi muscolari direttamente in azienda con dei servizi di massaggi potrebbe essere la svolta per moltissime aziende.

Ed infatti, gran parte delle aziende che hanno partecipato a questo bando in America e in Europa offrono proprio questa tipologia di servizi.

Ecco alcuni esempi.


Potrei andare avanti citando altre aziende come Linkedin e Google che, con fatturati da capogiro e un numero di lavoratori enorme, hanno deciso di optare per servizi di massaggi direttamente in sede per migliorare la qualità del lavoro e della vita dei propri collaboratori.

L’obiettivo di questo articolo non è, ovviamente, mostrarti quanto l’America e le sue aziende siano forti e avanti anni luce rispetto a noi.

Bensì vorrei che passasse il messaggio che fare politiche di Welfare Aziendale dovrebbe essere la normalità per ogni azienda.

Il perché è presto detto...

più benessere vuol dire miglior condizione di lavoro

miglior condizione di lavoro vuol dire meno assenze e più fatturato.

meno assenze vuol dire meno spese.

Quindi, alla luce di ciò,...

quale miglior soluzione se non il servizio di Touch di trattamenti manuali in azienda?

Manda una mail a info@progettotouch per scoprire la prova gratuita che abbiamo preparato per te e per i tuoi collaboratori.

A presto

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