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Lo strano caso dei licenziamenti dalle aziende venete e come evitare che succeda anche a te


Qualche tempo fa un quotidiano italiano intitola così:


"Le grandi dimissioni in Veneto, in4 mesi si licenziano in 66mila, " Più equilibrio tra vita e lavoro".


Bisogna dirlo, il COVID ha cambiato le carte in tavola nel mondo del lavoro.


Siamo passati dalla ricerca del posto fisso come ricordava Zalone nel suo film di qualche anno fa fino all'esatto opposto di oggi in cui i lavoratori si licenziano a favore del lavoro indipendente.


Il motivo è semplice: chiunque si è reso conto che la vita è una e non è si è più disposti a sacrificarla per un posto di lavoro che non ti permette di vivere alla grande o per una azienda che ti reputa un solo numero in un mare magnum di lavoratori.


Il classico posto di lavoro con la classica routine, la classica scrivania e le classiche 8 ore al PC che causano tutti i dolori muscolari associati iniziare a stare stretti come un jeans della tua taglia al pranzo di natale in Sicilia.


Il problema è evidente: la gente si sta licenziando perché non riesce più a gestire il rapporto lavoro-vita e ,soprattutto, perché il lavoro sta diventando un qualcosa di monotono e poco stimolante.


Il concetto di Yolo - yuo only live once - è sempre più forte nel mondo soprattutto nei giovani che quindi non vogliono sacrificare nulla della lor vita e vorrebbero trovare un posto di lavoro che abbia delle dinamiche interne particolari e che rispetti il loro nuovo modo di vivere e di vedere il lavoro.


Ecco che cercano un posto di lavoro che abbia attenzione per loro.


Che si occupi di loro.


Che permetta a loro di vivere e lavorare, non di vivere per lavorare.


Ma visto che queste proposte non vengono prese in considerazione dal 90% delle aziende....


la gente si licenzia continuamente alla ricerca di nuove opportunità.


E questa "moda" del Yolo sta prendendo sempre più piega in tutto il mondo e molto presto arriverà anche in Svizzera.


E potresti trovarti anche tu, dall'oggi al domani, con licenziamenti repentini di gruppi di lavoratori che ricercano un lavoro diverso o che vogliono sentirsi apprezzati o che necessitano servizi nuovi e diversi a posto dei buoni pasto o del tempo libero.


È chiaro quindi che per non ritrovarsi a corto di lavoratori e per non dover fermare la produzione rischiando di perdere altrettanti in soldi in servizi...


è necessario che tu faccia qualcosa così come stanno facendo tante altre aziende da cui, stranamente, in pochi si licenziano.


Prendi l'esempio di Google.


Chi lavora in Google viene costantemente bombardato di servizi gentilmente offerti dall'azienda per rendere la permanenza in azienda un momento quasi magico.


Dalla colazione gratis, al trasporto gratis da e per l'ufficio fino a bonus monetari da spendere in determinati servizi direttamente all'interno del grande centro di Google.

Quale può essere il risultato?


Che i lavoratori sono entusiasti di lavorare per una realtà come questa.


E probabilmente non lascerebbero mai il loro posto di lavoro proprio grazie a questa tipologia di imprinting aziendale.


Uno di questi servizio offerti è fondamentale ed estremamente interessante ma lo vedremo a breve.


Il concetto che vorrei che passasse è che purtroppo, numeri alla mano, il lavoro è in crisi.


Anzi, il lavoratore in crisi.


Ogni lavoratore sta vivendo una sorta di crisi di mezz'età che, come tutti sappiamo, porta solo guai per l'individuo.


Ma cosa puoi fare per evitare che questa crisi colpisca la tua azienda?


Semplice, puntare sul far rimanere chi già lavora per te come fa Google. .


Anche perché, come ti dico in questo articolo, ogni lavoratore che se ne va ha un costo.


Ed è un costo molto elevato pari circa al 2 volte e mezza il suo stipendio annuale.


A conti fatti, la cifra che devi pagare ogni qual volta un collaboratore se ne va è enorme.


Quindi, risulta sempre più importante puntare sull'offrire ai propri lavoratori un valido motivo per rimanere per non far succedere quello che sta succedendo in Veneto.


Investire in questi servizi come fa Google può fare la differenza sotto tanti punti di vista.


Ti può, infatti, fare risparmiare soldi.


E ti può fare guadagnare in immagine aumentando la tua Brand Reputation.


E ti può portare ad avere dei lavoratori più predisposti al lavoro e, di conseguenza, potresti avere più utili e fatturato.


Aspetti molto importanti per ogni azienda.


Tornando a Google, c'è un dato interessante che riguarda Google.


Questa società ha uno dei tassi di abbandono del posto di lavoro più basso al mondo.


Detto in modo semplice, un googlers è e rimane un googlers per molti anni.


Come è possibile ciò?


La risposta sta, come ti dicevo poco fa, nel Welfare Aziendale che questa azienda ha per i suoi collaboratori fra cui uno in particolare è molto apprezzato:


il servizio di massaggi direttamente in azienda pagati dalla società.


Sostanzialmente, il lavoratore può usufruire del servizio di massaggi direttamente in azienda per 30 minuti durante il giorno per poter rilasciare quelle tensioni che si accumulano durante la giornata davanti al Pc.


Così Google fa felici i suoi collaboratori e ci guadagna.


Infatti, un lavoratore con dolori muscolari ha un calo di attenzione e di produttività enorme che potrebbe costare milioni per una società come Google.


E la stessa cosa potrebbe succedere a te ma per tua fortuna abbiamo pensato ad un servizio come quello che Google ha offerto ai suoi lavoratori di trattamenti manuali in azienda per:


  • permetterti di migliorare l'attenzione e la produttività dei tuoi lavoratori

  • offrire un motivo in più ai tuoi lavoratori per rimanere a bordo della tua nave

  • diminuire le spese del turnover


Se vuoi saperne di più manda sul servizio di massaggi in azienda che abbiamo creato devi solo mandare una mail a info@progettotouch.ch e prenotare subito la tua prova gratuita.


A presto


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